20 feb 2012 - BLOG, WEB    Nessun Commento

Pinterest

Pinterest Ho ceduto alla curiosità. Pinterest è il social-qualcosa del momento. (C’è sempre un social-qualcosa del momento). Pensare che anche Zuckerberg ha un account qui. La novità che pare stia facendo breccia (o perlomeno: con me ha funzionato) è la possibilità di creare delle “lavagne” su cui affiggere porzioni del web che piacciono o per cui si prova interesse. Il sistema è agile e funziona abbastanza bene, anche grazie al bookmarklet che rende di fatto molto semplice fare il “pin it”. Certo: è un altro spazio dove impegnare (ancora) ulteriori, rare e preziosissime ore libere.

19 feb 2012 - BLOG, PAROLE SCRITTE    Nessun Commento

Mi ricordo

Di quel giorno ho molti ricordi.
Mi ricordo una stella,
riservata quanto basta,
appena all’imbrunire del cielo.
Mi ricordo la porta di legno
graffiata dal gatto e dagli anni.
Mi ricordo l’odore
di cera e di miele e di zenzero
dei canovacci sul ripiano della cucina.
Mi ricordo gli schiocchi della vecchia sedia,
quella che tu non hai mai voluto dare via.
Mi ricordo quel vecchio nastro
che riavvolgevi all’infinito
per ascoltare la voce di Lucio.
Di quel giorno ho molti ricordi,
compreso quello della tua schiena
che scendeva veloce le scale
da cui non sei mai più risalita.

12 feb 2012 - BLOG, LETTURE    Nessun Commento

Sorprese

De SilvaFinalmente! Sì, finalmente! Dopo le recenti ed inaspettate quasi delusioni di Nicolai Lilin e di Haruki Murakami, che ho raccontato il mese scorso, questa volta sono felice di essermi inbattuto in una vera sorpresa. Di Diego De Silva ho letto nelle ultime settimane tre opere: Voglio guardare, La donna di scorta e infine Non avevo capito niente. All’indietro, insomma, da un killer pedofilo ad una relazione adulterina fino alla vita (e al lavoro) probabilmente vuota di un avvocato divorziato. In particolare quest’ultimo libro mi ha colpito i sensi. La scrittura innanzitutto: ricca, ma dissimulata sotto una patina colloquiale (e in taluni casi all’apparenza sgrammaticata). E poi i personaggi. Inverosimili, e proprio per questo vicinissimi alle esperienze di vita di noi tutti: il lavoro, le relazioni, i figli, il sesso, la giustizia e le ingiustizie… Insomma: un nuovo colpo di fulmine. E, visto che nel titolo ho scritto “sorprese” al plurale, ecco che ritorno su un mio vecchio cruccio: Stephen King. Incapace di attendere l’eventuale edizione italiana in formato ebook, ho comprato 22/11/63 in edizione rilegata. (Lo so, avevo promesso che la mia transizione verso il formato elettronico sarebbe stata definitiva e senza ripensamenti: ma sono amabilmente incostante…) Ebbene: sono a pagina 27 e ancora non è sorto in me l’immancabile fastidio. Che sia un segno?

9 feb 2012 - BLOG, VITA, WEB    Nessun Commento

Negoziazioni

La pirateria (informatica, musicale, cinematografica, editoriale, etc…) non è argomento nuovo. E’ stato anzi oggetto di discussioni sempre più vivaci che dai luoghi fisici sono inevatiabilmente finite in rete e da lì di nuovo rimbalzate nella vita reale. Il recente showdown di Megaupload, e i conseguenti cyber suicidi di servizi più o meno simili, ha riacceso di nuovo i riflettori sulla piaga del XXI secolo (o, se si preferisce, sui diritti dei net-citizen). Tralasciando per un momento i torti e le ragioni e i relativi estremismi, devo ammettere che raramente ho letto – per quanto possa essere giudicata condivisibile o meno – un’analisi così realista e concisa come quella scritta da Paul Tassi su Forbes:

In terms of buying new films, studios are so far behind the times it’s laughable. Most often they want you to buy the $30 Blu-ray so you can get the “Ultraviolet” copy as well that plays on a few digital devices. Please, how about I’ll give you $10 for the new Harry Potter, and I’ll watch it whenever and wherever I want? This is a negotiation where at any time, your customer could just go download the damn movie for free, and they’re doing you a favor by even considering picking it up legally. And you have the nerve to think it’s on YOUR terms? That’s not how negotiation works. It may not be right, but it’s reality, and they have to face it.

4 feb 2012 - BLOG, PAROLE SCRITTE    Nessun Commento

Fiocchi di neve

Fiocchi di neve turbinano come pensieri incapaci di addensarsi.
Uno scorcio di luna tra nubi indecise e gravide
e la neve che ingrigisce e avvizzisce piano.
Nella vasca, appena il naso e gli occhi fuori dall’acqua tiepida.
Oltre la parete Aznavour canta sommessamente.

31 gen 2012 - BLOG, VITA    Nessun Commento

Neve, infine

neveAlla fine è arrivata. Con un paio di giorni di ritardo rispetto ai vicini piemontesi, anche in Lombardia le temperature sono scese di colpo e venti gelidi stanno spazzando Milano e dintorni. Inevitabilmente anche la neve ha iniziato a imbiancare le strade. Come dice Dania: “A me la neve piace nelle palle di vetro, in montagna e sul presepe. In tutti gli altri posti la trovo parecchio scomoda.”

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