Sfogliando "LETTURE"
2 dic 2011 - BLOG, LETTURE    Nessun Commento

Il Nuovo Lilin

IlRespirodelBuioMese di interessanti uscite, questo. Con l’usuale copertina dai toni cupi che ripropone un ritratto dell’autore, Einaudi pubblica l’ultima opera di Nicolai Lilin, scritta anch’essa – come le precedenti- in italiano. Al pari del tomo di Murakami ero in attesa anche dell’ultimo romanzo di questo ex ragazzo della Transnistria ed ex combattente in Cecenia. Dovrei iniziare il libro a breve (giusto il tempo di terminare la lettura di un paio di volumetti) e probabilmente sarà consumato in pochissime corse mattutine di treno. Ma, se dovesse avere la forza narrativa delle due opere precedenti di Lilin, di certo rimarrà ben impresso negli occhi a lungo.

26 nov 2011 - BLOG, LETTURE    Nessun Commento

Murakami, finalmente

1Q84 L’ultima fatica di Haruki Murakami, finalmente, ha raggiunto le librerie. Lasciamo pure stare i termini come “autore di culto”, “narratore di una generazione” e similari. Di certo c’è che quest’opera è stata a lungo attesa dai suo fan. E infatti, appena scorto sugli scaffali della libreria dove sono solito sperperare una quota significativa del mio stipendio, non sono riuscito a trattenermi. Venti euro in cassa, e in meno sul mio conto. Sono arrivato a pagina 282 e devo ancora decidere se è il libro dell’anno o soltanto un ottimo libro. Riusciranno Aomame e Tengo a replicare davvero la potenza e delicatezza di Watanabe e Naoko?

19 mag 2010 - LETTURE    Nessun Commento

Tutti i miei amici che facevano sport sono morti

All’inizio ho pensato: anche uno sforzo piccolo e poco visibile come questa intervista è utile per mantenere vivo il ricordo di eventi tanto dolorosi. Ma quando sono giunto all’ultima pagina mi sono rassegnato: questo è un libro inutile. Inutile perchè le domande dell’intervista al generale Maletti non sono domande: sono ricostruzioni. Perchè queste ricostruzioni ripercorrono le verità processuali solo  finchè esse sono coerenti con la visione e il giudizio storico che si vuole dare di quell’epoca. Perchè le risposte fornite dall’ex ufficiale del SID non sono risposte, sono solo una bonaria accozzaglia di dimenticanze e di “rivelazioni” che probabilmente Repubblica ha già pubblicato trent’anni fa. Perchè chi c’era davvero in piazza Fontana a Milano, quel freddo giorno dicembrino del sessantanove, chi confezionava ordigni, chi copriva e chi depistava è passato perlopiù indenne attraverso le maglie della storia. Proprio come gran parte della classe dirigente politica che, non dimentichiamolo, ha continuato ad beneficiare dei voti di noi tutti sino ad oggi.
Hai voglia a praticare sport…

PIAZZA FONTANA: NOI SAPEVAMO di N. Palma, M.E. Scandaliato, A. Sceresini

17 mag 2010 - LETTURE    1 Commento

Tortuga

Immagina di essere un giovane portoghese imbarcato come nostromo su una nave spagnola in navigazione nelle calde acque tropicali. All’improvviso il tuo natante è assaltato dai pirati che, tra urla e gesti osceni, sgozzano o gettano ai pesci tutti i tuoi compagni per razziare quanto c’è di valore a bordo. Ti salvi poichè il destino vuole che i Fratelli della Costa siano a corto di nostromi. Quindi sei libero di scegliere: ti arruoli volontario oppure, sempre volontariamente, diventi lo spuntino pomeridiano degli squali che si aggirano sotto le chiglie attirati dal sangue. Ti arruoli, ovviamente. Da questo momento, da vittima, diventi uno dei predatori del capitano Laurens de Graaf, meglio noto come Lorencillo. Nei prossimi mesi sperimenterai le più atroci violenze, la delicata diplomazia dei Caraibi, l’ebbrezza di solcare il mare. E inaspettati amori. Sempre sperando, è ovvio, che nessuno venga a conoscenza del tuo piccolo segreto.

TORTUGA di Valerio Evangelisti

14 mag 2010 - LETTURE    Nessun Commento

Il sangue è randagio

Quando si apre un volume di James Ellroy si sa già cosa vi si leggerà. Pagina dopo pagina, immersi nell’America di cinquant’anni fa, si incontrano tutti i personaggi e le situazioni che hanno reso lo scrittore losagelino uno dei più potenti narratori contemporanei: agenti federali doppiogiochisti, la mafia dei bravi ragazzi, rapine e spaccio di droga, elezioni presidenziali pilotate, anfetamine, riti voodoo, intercettazioni e pedinamenti, estersioni ed assassinii, passioni e voyeurismo, pietre preziose, razzismo, dipartimenti di polizia corrotti, insurrezioni e repressioni, miliardari e poveracci, prostituzione, violenza, infiltrazioni, compassione, alcool, gioco d’azzardo. Insomma: la stessa storia di sempre. A questo punto la speranza è che Ellroy sappia ora mettere il suo talento al servizio di una nuova e differente visione del mondo.

IL SANGUE E’ RANDAGIO  di James Ellroy.

11 mag 2010 - LETTURE    Nessun Commento

L’eleganza del riccio

Una portinaia invisibile di mezz’età che legge Tolstoj, ama Vermeer, apprezza Scott e ascolta Eminem incrocia una acuta ragazzina in fuga dalla sua ricca, repubblicana, socialista e cartesiana famiglia parigina. Catalizzatore: un serafico giapponese che riconosce nelle due generazioni femminili un potenziale da liberare. Superata l’irritazione iniziale causata da personaggi tratteggiati per piacere troppo, la lettura procede spedita e piacevole – spinta dal senso di meraviglia – fino ai tre quarti dell’opera. Da qui le vicende e le parole precipitano verso la conclusione spezzando, come forse è giusto, il sogno in cui ci si è sospesi.

L’ELEGANZA DEL RICCIO di Muriel Barbery

7 mag 2010 - LETTURE    Nessun Commento

Milano non è Milano

O meglio: Milano è Milano, e tante altre anime assieme. Aldo Nove tenta una strana operazione, via di mezzo tra il pamphlet e la guida tascabile per visitatori improbabili. I milanesi non riconosceranno la loro città tra le pagine e i forestieri non la riconosceranno tra le vie, dopo aver letto l’opera. Ma in fin dei conti è giusto così. Si può ridurre Milano ai Visconti, a via Montenapoleone, a piazza Duomo, ai centri per massaggi, agli aperitivi degli anni Ottanta, al Cenacolo, al Cimitero Monumentale, a piazzale Loreto, alle Cinque Giornate, alla Madonnina, alla peste, a San Siro, a Tangentopoli, al Pirellone, ai bauscia, al Teatrino, al Piccolo Teatro, ai tram della serie 1500, al risotto, al Lazzaretto, al panettone, a Canale 5, alla Scala…? Ovviamente no.

MILANO NON E’ MILANO di Aldo Nove.

30 apr 2010 - LETTURE    Nessun Commento

Noi che non siamo come le altre

Donne, ragazze, madri, figlie, sorelle. Vite diverse; diversi i capelli, i redditi, le forme dei corpi, gli abusi, gli amori vissuti e subiti; diverse le ricerche e le droghe, diverse le pulsioni e il sesso praticato o soltanto immaginato; diversi i desideri e le paure. Vite diverse, immerse in un mondo ancora profondamente d’impronta maschile, eppure accomunate da un filo sottile che Lucia Etxebarria sa dipanare con assoluta leggerezza legando tra loro queste donne che scoprono sempre e comunque la loro diversità.
NOI CHE NON SIAMO COME LE ALTRE  di Lucia Etxebarria.

13 apr 2010 - LETTURE    Nessun Commento

Caduta libera

Come ci finisce un ragazzo poco più che adolescente nell’inferno della guerra in Cecenia? Semplicemente facendo incazzare l’ufficiale addetto alla leva in un distretto militare sperduto tra Ucraina e Moldavia. Quella terra chiamata Transnistria, sconosciuta ai più fino all’esordio letterario di questo siberiano, piemontese adottivo, sarà il punto di partenza per lunghi mesi in cammino su montagne, tra foreste, in citta distrutte e villaggi abbandonati, evitando imboscate, scaramuccie e finendo dritto in battaglie campali. Una guerra ai cui partecipanti

è negata ogni possibilità di riflettere su ciò che accade

Libro interessante, questo, e che non lascia indifferenti. Ma meno potente di Educazione siberiana.

CADUTA LIBERA di Nicolai Lilin.

29 mar 2010 - LETTURE    Nessun Commento

Io sono il Tenebroso

Il mio primo incontro con un altro personaggio che non sia Adamsberg. Solitario, in maniera diversa, e particolare come il capo dell’Anticrimine, si fa affiancare dalla coorte dei Vandoosler e al posto di un vice alcolista ha un batrace. La ricchezza, e gli universi di Vargas mi stupiscono sempre più ad ogni romanzo che leggo.

IO SONO IL TENEBROSO di Fred Vargas, Einaudi.

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